Ogni giorno l’italica classe dirigente ci bombarda via media con richieste di “passaggio al digitale” di ogni aspetto della vita, pena la marginalizzazione, arretratezza, povertà, mancanza di crescita, produttività, concorrenzialità ecc…  La digitalizzazione negli ultimi anni ha letteralmente creato un “dato” informatico derivato da ogni azione fatta, ha estratto dati digitali elaborabili da documenti prima cartacei, ha profilato comportamenti che prima non generavano dati rilevabili: il nostro “riflesso” informatico che ci segue (o adesso ci precede) come un ombra.

I nostri dati commerciali sono stati digitalizzati ed ora elaborabili da remoto con la fattura elettronica, l’ordine elettronico e molti altri documenti dematerializzati.

Controindicazioni? 

Poche, trascurabili, niente in confronto alle mirabilie promesse assieme alla globalizzazione, di cui è il turbo. Anche se poi nella realtà la percezione delle persone è ben diversa: tutta questa tecnologia non porta il minimo benessere economico, lavorativo e sociale alla stragrande maggioranza della gente. Che la digitalizzazione, per come viene implementata e imposta, sia un fattore essenziale di concentrazione di ricchezza era cosa evidente da almeno 20 anni a chi avesse un buono spirito di osservazione e refrattarietà ai media mainstram.

Ma noi facciamo meglio: portando con beata incoscienza i nostri negozi su piattaforme come Amazon, abbagliati o forse ipnotizzati da no so cosa, gli mettiamo in mano le chiavi della nostra attività presente e futura.

A livello di singola impresa rendiamo disponibili dati che prima erano : clienti, prodotti, prezzi, pagamenti, consegne: tutto.  A livello aggregato gli consegniamo dati come flusso di produzione, distribuzione, consumo, pagamento.

Questo articolo fa sorridere amaramente: resi digitali, i nostri dati aziendali sono acquistabili più o meno legalmente. E’ confortante sapere che dopo anni i politici europei si accorgono dell’ovvio, giusto in tempo per vedere la fine delle installazioni dei centri di smistamento (un esempio fra tanti).

Quando è poi lo Stato che ti spinge in queste piattaforme, allora ci si chiede quale siano, realmente, i rapporti di forza, il ruolo dello Stato (o dell’Europa)

Ho personalmente visto un’azienda spengersi in pochi mesi per la perdita di fatturato causato da offerte ripetute e scientificamente mirate nei prodotti, nei prezzi ed alla migliore clientela. Da parte di chi? Concorrenti esteri apparsi dal nulla, non presenti fino a poco tempo prima, con rappresentate fiscale italiano.

Sgonfiamo il digitale globale e organizziamo il digitale locale, nella produzione, vendita, consumo e nei pagamenti, l’unico sistema per mantenere la ricchezza (e le chiavi) nelle nostre tasche ed evitare l’invasione.